Ancora cibo

10 agosto, 2008 alle 0:02 | Pubblicato su Esperienze | 2 commenti
Tag: , , , , , , , , , , , ,

Lo so, tendo a ripetermi. Del resto, non posso fare diversamente. Sembra che per i signori Harada lo scopo principale di questa breve vacanza a Karuizawa sia cancellare anche la più piccola traccia di appetito dai nostri stomaci. Mangiamo in continuazione. Ecco una breve lista delle novità di oggi. Continue Reading Ancora cibo…

Annunci

Karuizawa

8 agosto, 2008 alle 0:00 | Pubblicato su Esperienze, Narrazione | Lascia un commento
Tag: , , , ,

La Cortina d’Ampezzo del Giappone, l’ha definita Carlotta, e probabilmente non è andata molto lontano dal vero. Ci siamo arrivati in serata, accompagnati in macchina dai signori Harada, che hanno una casa qui e ci ospiteranno per i prossimi tre giorni. Il viaggio è stato un po’ travagliato: ci abbiamo impiegato cinque ore, di cui quasi tre solo per uscire da Tōkyō. (Abbiamo anche rischiato di perderci, nel tentativo di aggirare l’ingorgo). Harada-san si è scusato (come se la colpa del traffico fosse sua) e ci ha detto che di solito non è così. È un tipo simpatico. Mi chiama sempre Mr Guido (ovviamente un calco da Guido-kun) e mi parla per lo più in inglese, forse a beneficio di Carlotta. La moglie è una tipica giapponese di mezz’età: poche parole e molto senso pratico. Ci hanno portato a mangiare lo shabu-shabu: una serie quasi infinita di portate di carne e verdure da sbollentare in una teglia riempita di latte di soia. È un piatto conosciuto in tutto il Giappone, ma la ricetta che usano qui è speciale. Shabu-shabu è un’onomatopea come ne esistono a centinaia in giapponese, ed evoca il movimento ritmico delle bacchette mentre si agita la carne dentro la broda. Una delizia.

Stanotte dormirò un’altra volta in una stanza giapponese tradizionale (vale a dire disteso sul pavimento). Domani visiteremo i dintorni e potrò finalmente vedere le montagne giapponesi, che per ora ho soltanto intravisto nel buio. La prima immagine emotiva di Karuizawa è il suono di un ruscello che scorre proprio sotto il terrazzino di casa Harada, un suono che sembra appartenere a un’altra epoca.

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.
Entries e commenti feeds.