Ikebukuro, Harajuku

26 agosto, 2008 alle 0:01 | Pubblicato su Uncategorized | 3 commenti

Per la prima volta io e Carlotta ci siamo organizzati la giornata da soli (evviva) e per la prima volta il programma (fin qui infallibile) ha fatto fiasco. Volevamo visitare il Ghibli Museum di Miyazaki Hayao*, ma quando siamo arrivati al parco Inokashira di Mitaka abbiamo scoperto che era chiuso. E il bello è che sulla lettera di invito (perché ovviamente il Rotary ci ha procurato una lettera di invito) c’era scritto chiaramente (in giapponese) chiuso il martedì. Ecco cosa succede a fare le cose all’italiana. Siamo tornati a Shinjuku con le pive nel sacco.

Che fare? Di certo non avevamo intenzione di avvertire Furuya-san. Quello come niente ci avrebbe organizzato almeno tre programmi alternativi per riempire la giornata. (Povero Furuya-san, si dà tanto da fare per noi. Anche troppo.) Abbiamo deciso di far finta di niente e di andare a zonzo in libertà almeno per una volta. Risultato: non siamo morti, non ci siamo persi e siamo riusciti a divertirci anche senza fare nulla di preciso. Incredibile, vero?

Siamo stati ad Ikebukuro e a Harajuku, gli ultimi due quartieri che mancavano al mio personale palmarès tochiese. Ikebukuro è una specie di piccola Shinjuku (abbiamo scoperto, in uno dei mille depāto, uno splendido negozio-museo di manifattura artigianale giapponese), mentre Harajuku è il tempio della moda e delle tendenze alternative. Bellissima, Harajuku. Non me l’aspettavo. Divertente, soprattutto. A parte i grandi viali (come l’Omote-sandō, gli Champs Elysées di Tōkyō), è tutto un groviglio di stradine colorate popolate di creature impensabili. L’unico posto al mondo dove si possano incontrare per strada gruppi di ragazze e ragazzine di età variabile (dai dieci ai trent’anni) vestite in tutto e per tutto come bamboline vittoriane. O come i personaggi dei manga. O secondo i dettami più radicali della moda giapponese contemporanea: stivaloni, calzettoni al ginocchio, due spanne di coscia nuda, pantaloncini attillati, maglietta, camicione di lino, ecc. (è solo un esempio), il tutto di colori possibilmente sgargianti e male abbinati. Merita, lo garantisco.

Purtroppo però la stanchezza ha avuto la meglio. Dopo pranzo ci siamo incontrati con Fukuyama-san, la ragazza del Rotex che ci aveva accompagnato a Disneyland, e poco dopo il suo arrivo sono entrato in catalessi. Il resto del pomeriggio è stato un lungo peregrinare poco convinto di negozio in negozio. Fukuyama-san (Tokiko) è silenziosa e paziente e timida e ho sempre l’impressione che si annoi a portarci in giro, poveretta. Ad ogni modo non viene mai meno al suo dovere. (Noi l’avevamo chiamata solo per stare in compagnia, veramente.) 

Ci ha scortati anche nel parco di Yoyogi, dove abbiamo camminato per un po’ alla ricerca del Meiji Jingū senza riuscire a trovarlo. Un’altra cosa che dovrò vedere un’altra volta (se mai ci sarà).

__________

* Miyazaki Hayao non ha bisogno di presentazioni. A chi non lo conosce dico soltanto: guardate almeno Sen to Chihiro no kamikakushi (in italiano La città incantata), e scoprite che cosa può essere un cartone animato.  

Annunci

3 commenti »

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

  1. [quote]Per la prima volta io e Carlotta ci siamo organizzati la giornata da soli (evviva) e per la prima volta il programma (fin qui infallibile) ha fatto fiasco.[/quote]

    Prevedibile…sei pur sempre Guido, con la tua capacità organizzativa proverbialmente pari a quella di un’ameba con l’emicrania ;-P

  2. La città incantata?
    A me piaccono da morire POMPOKO (si scarica solo in giapponese 😦
    e UNA TOMBA PER LE LUCCIOLE; bellissimo anche PONYO SULLA SCOGLIERA

    • “Una tomba per le lucciole” è straordinario anche se infinitamente triste. Gli altri non li ho ancora visti, ma c’è tempo… 🙂


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.
Entries e commenti feeds.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: