Shinjuku

16 agosto, 2008 alle 0:01 | Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento

Ogni tanto il guinzaglio del Rotary mi va un po’ stretto. Sono tutti gentili e disponibili oltre ogni immaginazione, ma alle volte si prendono anche troppa cura di me.

Oggi sono riuscito ad andare a Shinjuku* da solo. Dovevo comprare un nuovo adattatore per la spina del computer** e volevo approfittare dell’occasione per fare un giro per i negozi. Furuya-san mi ha sconsigliato di andare a Shinjuku perché è sempre pieno di gente e l’adattatore lo potevo trovare anche ad Ōimachi, a una sola stazione di distanza. Io ho fatto di testa mia e sono andato lo stesso a Shinjuku. Speravo proprio di trovare un po’ di gente, di immergermi nel tipico casino tochiese, di muovermi (per una volta) in modo casuale e non programmato. Eccheccavolo. Ho ventisette anni. 

Shinjuku per me è un luogo mitico, una Mecca laica. Sono a Tōkyō da quasi tre settimane, ma quando passeggio per Shinjuku continuo a ripetermi: sono davvero qui, non può essere vero. Shinjuku è un brulichio continuo. Anche durante l’O-bon, quando Tōkyō si svuota, è strapiena di gente. Oggi ho visitato un’altra favolosa libreria (con certe fughe prospettiche che mi hanno fatto pensare alla Biblioteca di Babele di Borges) ed era anche quella strapiena di gente. Incredibile la massa di pubblicazioni che vengono stampate in Giappone. I soli fumetti occupano una ventina di scaffali lunghi almeno cinque metri. La letteratura, non ne parliamo.

Mi sono perso. Non nello spazio, ma nel tempo. Dopo tre ore mi sono accorto che forse era il caso di tornare. Avrei voluto fare una puntatina allo Shinjuku gyōen, il giardino nazionale, ma la pioggia intermittente mi ha dissuaso. Mi sono infilato nella stazione della metro, che estende i suoi tentacoli in tutte le direzioni (è un vero quartiere-sotto-il-quartiere), e ho cercato la mia strada in mezzo a tutta quell’umanità diffusa e pullulante. 

– Ho pensato: tutte queste vite hanno un nome, un senso, un motivo. Mi è sembrato di aver scoperto qualcosa, anche se non so dire che cosa.

__________

* Il quartiere direzional-commerciale di cui ho già parlato altre volte. Nota fonetica: si pronuncia Scingiucu, non Sciniucu.

** L’adattatore che ho comprato in italia si è rotto dopo una decina di utilizzi. Ieri, all’osservatorio, l’ho infilato in una ciabatta ed è rimasto incastrato. Abbiamo dovuto lavorare in quattro per riuscire a staccarlo.

Annunci

Lascia un commento »

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.
Entries e commenti feeds.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: