Alpi giapponesi

23 Agosto, 2008 at 0:01 | In Uncategorized | 2 Comments

Sarebbero belle. Verdi, ondulate, silenziose. (Così diverse dalle nostre Dolomiti, che sfoggiano una bellezza potente e quasi ultraterrena.) – Sarebbero, se non piovesse sempre. Pioveva a Karuizawa, pioveva a Nikkō, piove qui a Kawaguchi-ko. Sembra proprio che la pioggia sia una componente irrinunciabile di questo angolo di universo.

– In realtà, da un certo punto di vista è quasi piacevole. Se non fossimo qui per motivi turistici ben precisi, sarebbe bello abbandonarsi all’ozio e alla meditazione, protetti dagli alberi e dalle montagne, in questa atmosfera di quiete e isolamento che la pioggia non fa che amplificare. Qui i luoghi di villeggiatura montani sono fatti per perdersi, per separarsi dal mondo. Non esiste un paese, solo un insieme disordinato di case e ville sepolte nel verde, invisibili dalla strada, annidate nei posti più impensabili. 

È affascinante e inquietante al tempo stesso. Da buon occidentale, ho un innato bisogno di tenere continuamente sotto controllo le mie coordinate spazio temporali, di sapere dove sono e dove sto andando. Qui invece si fa di tutto per evitarlo. 

Ora ho bisogno di casa. Ma se non avessi nulla al mondo e dovessi scegliere il luogo ideale in cui ambientare un mio paradiso personale, ecco…

2 Commenti »

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  1. -Sembra proprio che la pioggia sia una componente irrinunciabile di questo angolo di universo.-

    come a londra……sigsig…

  2. @polythenecam

    Eheh… ognuno ha il suo chiodo fisso! ^_^
    *
    Guido


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